Covid: Bonometti (Confindustria), 'non si apra su impressioni ma sulla base di dati'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 12 apr. (Adnkronos) – Da oggi la Lombardia è in zona arancione dopo un mese di zona rossa ma la raccomandazione di Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, è quella di "continuare a seguire le regole" perché "serve ancora almeno un altro mese di sacrifici" per poter essere tranquilli.

"Con le chiusure e la campagna vaccinale – sottolinea, intervistato dall'Adnkronos – abbiamo limitato i contagi, anche se i morti sono ancora alti. Ma abbiamo visto che appena si allenta l'attenzione, aumentano di nuovo i contagi. Avremo bisogno ancora di un mese di sacrifici: fino a quando non riusciamo a vaccinare un numero consistente di persone non saremo tranquilli e non potremo affrontare le riaperture in modo sereno".

La 'spinta' aperturista portata avanti da una certa area politica non trova particolarmente d'accordo il presidente, che è d'accordo invece con una posizione già espressa dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. "Secondo me l'apertura non si fa con le impressioni, si fa in base ai dati sanitari e agli elementi che vengono forniti, sperando siano giusti". E quindi, "facciamo le aperture quando possiamo farle. D'altra parte – afferma – sono cosciente che non possiamo andare avanti per sempre così. I sacrifici i cittadini devono ancora farli, ma le istituzioni devono cercare di vaccinare il maggior numero di persone. E' chiaro che il grosso dilemma oggi è solo la disponibilità di vaccini".