Covid, boom casi Gb e cambia strategia vaccino

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Distanziare le due dosi del vaccino Covid, aspettando fino a 12 settimane tra la prima e la seconda somministrazione, per poter garantire lo scudo a più persone possibili. E' questa la strategia adottata dalla Gran Bretagna per proteggere la popolazione più debole dal Coronavirus in un momento in cui il Paese è alle prese con una variante più contagiosa che ha fatto impennare in questi giorni il numero dei nuovi casi.

La scelta del Regno Unito, avallata dall'agenzia del farmaco Mhra, ha già innescato polemiche. La British Medical Association ha criticato la decisione sottolineando che cancellare la prenotazione di pazienti in attesa della seconda dose del vaccino in tempi molto più brevi (circa tre settimane secondo il piano iniziale) è "gravemente ingiusto". Resta poi da valutare il rischio di un'immunizzazione solo parziale dei soggetti che hanno ricevuto solo la prima dose e che sono in attesa della seconda.

Il governo britannico ha pubblicato sul proprio sito un comunicato nel quale viene riportato il parere degli scienziati che operano come consulenti di Boris Johnson nella lotta contro la pandemia e secondo i quali entrambi i vaccini "offrono una protezione considerevole dopo una singola dose, almeno a breve termine. La seconda dose completa il ciclo ed è probabile che sia importante per la protezione a lungo termine".

La Gran Bretagna ha già autorizzato la somministrazione di due differenti vaccini Covid (Pfizer e AstraZeneca-Oxford), per un totale di circa 140 milioni di dosi.