Covid Calabria, Tajani: da Cotticelli a Zuccatelli "governo di male in peggio"

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Da Cotticelli a Zuccatelli "si è andati di male in peggio. Il governo dimostra di non saper scegliere, tenendo in stato di commissariamento la sanità in Calabria. Non è responsabilità della giunta regionale calabrese ciò che accade nella sanità, perché la sanità in questa regione sono dieci anni che è commissariata dal governo". Lo ha detto il vice presidente di Fi, Antonio Tajani, ospite del Tg4.

"La compianta presidente Jole Santelli aveva chiesto al governo di interrompere il commissariamento, invece il governo, dopo aver cambiato un commissario che aveva fatto una serie di pasticci, ne ha trovato un altro che continua dire delle cose che non stanno né in cielo né in terra", ha spiegato Tajani aggiungendo: "Noi avevamo fatto il nome di Bertolaso che ha fatto bene in Lombardia, nelle Marche e in Umbria nella battaglia contro il Coronavirus ma il governo non ci ha ascoltato".

"Non essendoci una norma di carattere generale - ha aggiunto Tajani riferendosi all'attuale scenario dopo l'ultimo dpcm - non è chiaro cosa si può e cosa non si può fare. Gli italiani hanno bisogno di certezze, soprattutto quando si passa da una regione all'altra o da un comune all'altro