Covid Campania, De Luca: "Dopo 2 mesi di guerra recuperati i vaccini in meno"

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"La Campania ha recuperato ieri, con le forniture di vaccini che abbiamo ricevuto, i 230mila vaccini in meno che abbiamo avuto per 2 mesi". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso di una diretta Facebook.

"Nella giornata di ieri, dopo le ultime consegne, la Campania ha raggiunto finalmente la media nazionale, abbiamo solo 300 vaccini in meno rispetto alla percentuale della nostra popolazione. E' una prima notizia positiva, ovviamente c'è voluta una guerra di 2 mesi per far prevalere il principio dell'uguale diritto di tutti i cittadini italiani", ha aggiunto De Luca.

"Va bene il piano di vaccinazione, stiamo andando avanti bene, ma voglio chiarire che, per quanto riguarda il piano per le vaccinazioni, dobbiamo ringraziare semplicemente le Regioni italiane, e specificamente i dipendenti delle nostre Asl. Per quello che riguarda lo Stato italiano e il Commissariato, il contributo dato è un contributo o di pura e semplice distribuzione dei vaccini, o addirittura di confusione, nelle notizie fatte arrivare ai cittadini italiani rispetto ai vaccini e per tutto il resto" ha affermato il governatore.

"L'unico merito che va riconosciuto al governo italiano - ha aggiunto - è la prudenza nella gestione dei mesi precedenti, per il resto abbiamo avuto dallo Stato italiano soltanto i banchi a rotelle, le primule che grazie a Dio non abbiamo fatto più, e tanta confusione. Sono le Regioni che reggono il piano di vaccinazione. Se fosse stato tutto nelle mani dello Stato italiano, avremmo avuto in Italia l'ecatombe".

"Dobbiamo avere senso di responsabilità - ha scandito ancora - perché molte delle norme che saranno previste a livello nazionale sono ridicole e non controllerà nessuno". "E' vietato ricevere a casa per non più di una volta una famiglia di amici? E chi controlla? Allora, siccome non sarà possibile alcun controllo - ha affermato - autocontrolliamoci e autolimitiamoci, perché comunque c'è un 15% di cittadini che, per sua scelta, non ha voluto vaccinarsi e quindi è esposto al contagio, ci sono le varianti, a settembre apre l'anno scolastico in tutte le fasce di età, quindi dobbiamo fare la vaccinazione anche per la popolazione studentesca. Insomma abbiamo tutti i motivi per rallegrarci, respirare, guardare con fiducia al futuro, ma anche per essere prudenti e responsabili".

De Luca ha poi indicato le nuove scadenze: "Sempre se non si rallenta la consegna dei vaccini, per inizio luglio l'obiettivo è vaccinare tutta la città di Napoli e io credo anche i capoluoghi di provincia che abbiamo in Campania".

"Già questo sarà un risultato straordinario, vediamo poi - ha proseguito - se ce la facciamo entro l'estate a immunizzare tutti, cioè a fare anche la seconda dose. Ma il primo obiettivo a cui puntiamo è completare la vaccinazione di tutta la città di Napoli per inizio luglio".

Il governatore ha inoltre annunciato che "da lunedì, presso le farmacie delle Asl Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3, si comincia la somministrazione di vaccino Johnson & Johnson".

"A Salerno, per l'Asl di Salerno, già da un mese abbiamo una sessantina di farmacisti che collaborano con la Asl per la preparazione delle dosi di vaccino", detto De Luca.