Covid, capienza al 100% di cinema e teatri in zona bianca

·3 minuto per la lettura
- (Photo: Ansa)
- (Photo: Ansa)

Piena capienza per i luoghi di cultura, come cinema e teatri, in zona bianca. Più persone negli stadi e in discoteca. È questo l’orientamento che emerge a ridosso dell’inizio del Consiglio dei ministri, come si legge nella bozza del decreto che sarà approvato.

Cinema e teatri

In zona bianca si torna a pieno regime, con la capienza al 100%. Per la zona gialla restano le norme precedenti: “In zona gialla - si legge nel documento - gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19”. Ed ancora: “In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata”.

Discoteche

Per le discoteche, e i luoghi da ballo in generale, l’asticella dovrebbe essere fissata al 50% al chiuso, 75% all’aperto. “Nei locali al chiuso ove si svolgono le predette attività - si legge inoltre nella bozza - deve essere garantita la presenza di impianti di aereazione senza ricircolo dell’aria, e restano fermi gli obblighi di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie previsti dalla vigente normativa, ad eccezione del momento del ballo”. Nei luoghi dello sport, invece, la capienza sarà del 60% al chiuso, del 75% all’aperto.

Sport

Cambiano le regole anche per gli stadi e i luoghi dove, in generale, si assiste a competizioni agonistiche. Sempre nel segno di un graduale ritorno alla normalità. In zona gialla, si legge nel decreto, “la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 35 per cento al chiuso. In zona bianca, l’accesso agli eventi e alle competizioni di cui al primo periodo è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all’articolo 9, comma 2, e la capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 60 per cento al chiuso”. Oltre alla capienza, restano le altre norme anti Covid da seguire: “Le percentuali massime di capienza di cui al presente comma si applicano a ciascuno dei settori dedicati alla presenza del pubblico nei luoghi di svolgimento degli eventi e competizioni sportivi Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico. Quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui al presente comma, gli eventi e le competizioni sportivi si svolgono senza la presenza di pubblico”.

Musei, via il metro di distanza

All’articolo 2 del novità anche per i musei: Con l’aumento della capienza massima consentita al 100 per cento per musei, teatri e luoghi di cultura, viene meno, secondo quanto si legge nella bozza del decreto al vaglio del Cdm, l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

Le altre norme contenute nel decreto

Oltre all’aumento delle capienze dei luoghi di cultura, sport e discoteche, nella bozza del decreto che andrà in cdm ci sono anche norme sul revenge porn, fino allo stanziamento di oltre 100 milioni in tre anni per l’accoglienza dei richiedenti asilo afghani. Per i richiedenti asilo afghani, viene effettuato lo stanziamento al fine di consentire l’attivazione di ulteriori 3.000 posti nel Sistema di accoglienza e integrazione

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli