Covid, Carretta (Azione): dati per far luce su primo focolaio

Mch

Milano, 30 giu. (askanews) - "Finalmente dati concreti e ufficiali per iniziare a fare luce su quel che successo prima del paziente 1 in Lombardia. In Valle Seriana le polmoniti sospette da novembre a gennaio sono state pi di 100 e mi chiedo, dunque, come sia stato possibile che non sia scattato un campanello d'allarme". Lo ha detto il consigliere regionale della Lombardia di Azione, Niccol Carretta, commentando i dati forniti dall'ospedale Pesenti Fenaroli di Alzano Lombardo dopo una sua richiesta di accesso agli atti.

"Ora andr avanti per completare il quadro", ha assicurato Carretta. "Occorrono i dati di tutta la bergamasca e di tutta la Regione per trovare il vero prima focolaio, che a questo punto potrebbe anche non essere Codogno", ha aggiunto il consigliere regionale.

"Avere i dati corretti aiuta a ricostruire meglio l'accaduto, come doveroso. Parallelamente alla ricostruzione per si faccia tutto il possibile per gestire correttamente la probabile seconda ondata autunnale a partire da una pi efficace medicina di territorio", ha chiosato l'esponente di Azione.