Covid: chef Bowerman, 'comprendo chi manifesta ma violenza non è mai accettabile’

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Roma, 7 apr. (Adnkronos) – “Le proteste vanno fatte nei limiti che la legge consente, ogni qual volta ci si discosta da questo perimetro si creano situazioni che poi sono difficili da superare, come la violenza, che non può essere contemplata qualunque siano le ragioni che la dettano”. Lo dice all’Adnkronos Cristina Bowerman, in riferimento alle manifestazioni di ieri dei ristoratori che in piazza Montecitorio hanno avuto momenti di tensione sfociati nel ferimento di due agenti.

“Comprendo le difficoltà dei ristoratori, le vivo anche io – prosegue la chef – Ma la comprensione è differente rispetto all’accettazione. Tante cose non vanno, dai vaccini all'incertezza di una data di riapertura, a situazioni amministrative che creano disagi, a partire dalla cassa integrazione: si potrebbe fare un elenco lungo come un papiro, ma la comprensione e l’empatia verso chi ha problemi non giustifica forme di ribellione che non fanno parte della democrazia”.

“Bisogna agire sempre all’interno della legalità – conclude – perché altrimenti rischiamo di apparire in modo diverso da quello che siamo, spostando l’attenzione rispetto ai problemi veri. Le manifestazioni che sfociano in situazioni di violenza come quelle di ieri per me sono inaccettabili”.