**Covid: chef La Mantia, 'riapertura 26 aprile è primo passo ma per ora resto a guardare'**

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Roma, 21 apr. (Adnkronos) – “La riapertura del 26 aprile è un primo passo, uno spiraglio di ripresa, ma per ora preferisco restare a guardare”. Filippo La Mantia in questo momento non ha un proprio ristorante e, parlando con l’Adnkronos, dice che intende “aspettare fino a ottobre” per la sua apertura. “Intanto – aggiunge – quest’estate mi faccio un mese in un ‘temporary restaurant' in Sardegna, poi mi regolo in base a come evolve la situazione”.

“I ristoranti si stanno organizzando con i tavoli all’esterno – prosegue lo chef – c’è grande attesa e, per chi ha resistito fino a oggi, il 26 aprile rappresenta uno spiraglio di ripresa: starà poi alla gente decidere se uscire e mangiare fuori. Per questo serve anche il clima favorevole e a Milano lunedì è prevista la pioggia… ma aspettiamo per vedere cosa succederà”.

La Mantia commenta anche il coprifuoco alle 22: “E’ una cosa gestibile – afferma – Quando il mio locale era aperto, la gente veniva alle 20 e alle 21,45 andava via”. Quanto all’apertura all’interno a partire dal 1 giugno, “fino alle 18 non ha senso – conclude – perché si lavora comunque soltanto a pranzo”.