**Covid: chef Morelli, ‘io fuori da coro avrei riaperto fra 20 giorni senza coprifuoco’**

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Milano, 28 apr. (Adnkronos) – “Io avrei aspettato altri 20 giorni, non avrei riaperto i ristoranti in questa situazione e con queste regole, non con il coprifuoco, ma avrei fatto come in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, vaccinando prima il maggior numero di gente possibile”. Questo il punto di vista “fuori dal coro” di Giancarlo Morelli che, parlando con l’Adnkronos, sottolinea la propria idea “del tutto particolare rispetto alla maggior parte dei suoi colleghi. Non vorrei – aggiunge lo chef del ristorante Bulk di Milano – che fra poco ci ritrovassimo di nuovo in zona arancione, ma per fortuna ci sta pensando il maltempo, per adesso, ad evitare gli assembramenti in giro”.

“Appena 20 giorni ancora – spiega Morelli – e nel frattempo vaccinazioni a tappeto: che danno si sarebbe potuto fare? E dopo, a metà maggio, magari riaprire, con le regole, certo, ma senza coprifuoco e altre restrizioni. Senza questa libertà vigilata”. Gli assembramenti, osserva lo chef, “sono dovuti anche all’ansia di dover tornare a casa entro una certa ora e, aprendo senza limiti d’orario, la gente va in giro, e anche nei ristoranti, un po’ per volta. Non si può aprire in questo modo, viviamo in una situazione psicologica frustrante, difficile da sopportare”.

“Diamo regole da rispettare e poi apriamo a pranzo e a sera – conclude Morelli – ma senza questa sorta di libertà vigilata. E anche senza la regola che si può mangiare solamente all’esterno, che svantaggia quei ristoratori che un dehors non ce l’hanno o che hanno pochi tavoli fuori dai loro locali”.