Covid: Cina smentisce Wsj su scienziati malati nel 2019, 'è complotto'

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Pechino, 24 mag. (Adnkronos Salute) – La Cina ha smentito le notizie riportate dal 'Wall Street Journal', secondo il quale 3 scienziati dell'Istituto di virologia di Wuhan erano stati ricoverati nel novembre del 2019 dopo aver contratto il coronavirus Sars-CoV-2. Il cinese 'Global Times' ha parlato di ''menzogna assoluta'' citando il direttore dell'istituto di Wuhan, Yuan Zhiming, mentre il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Zhao Lijian, in conferenza stampa ha parlato di ''rapporto non veritiero''. Secondo la Cina si tratta di teorie del complotto messe in atto per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dalla gestione americana della pandemia.

Il Wsj, dal canto suo, ha detto di essersi basato su un rapporto dell'intelligence americana elaborato negli ultimi giorni dell'Amministrazione Trump. In base alla missione condotta in Cina tra fine gennaio e inizio febbraio, l'Organizzazione mondiale della sanità aveva definito ''estremamente improbabile'' la tesi che il Covid-19 fosse uscito da un laboratorio cinese. Ma ora l'Oms è pronta a mettere a disposizione risorse aggiuntive, se utili a fare chiarezza.