Covid: Codogno un anno dopo – il parroco, 'ricordo sempre vivo, pandemia è ancora qui' (2)

·1 minuto per la lettura
Covid: Codogno un anno dopo – il parroco, 'ricordo sempre vivo, pandemia è ancora qui' (2)
Covid: Codogno un anno dopo – il parroco, 'ricordo sempre vivo, pandemia è ancora qui' (2)

(Adnkronos) – Un anno dopo la pandemia non sembra però voler abbassare la testa. "Siamo ancora in attesa di una stabilizzazione – osserva don Iginio – sia per i lutti e le fatiche di chi si è ammalato sia per i danni economici che vive il mondo del commercio e dell’artigianato. Sono loro che ne hanno risentito maggiormente e che sono in attesa che le cose migliorino. Certo se anche il vaccino non va a regime i tempi sono lunghi".

Don Iginio, ammette, il vaccino ancora non l’ha fatto, non rientrando nelle categorie che hanno ora la precedenza. "Ma aspetto il momento in cui sarà il mio turno per vaccinarmi" spiega. Intanto, per ricordare le vittime, Codogno ha pensato a un memoriale che dovrebbe essere inaugurato il 21 febbraio prossimo: "Sarà un punto di memoria di quello che è capitato e che ha significato per noi – sottolinea il parroco – di una cosa che ci è caduta addosso ma anche di una voglia di resistere e reagire, di continuare a vivere".

Di una cosa, don Iginio è certo. La pandemia ha lasciato anche qualcosa di positivo. "Ci fortifica nella pazienza, nella capacità non semplicemente di sopportare ma di reagire e costruire il futuro – spiega – di guardare avanti anche se il peso che stiamo ancora portando non è indifferente. Dentro di noi abbiamo però le risorse sufficienti per andare avanti, anche dopo un anno".