Covid, Coldiretti: un italiano su due pronto a denunciare le violazioni dei divieti

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Secondo un'indagine Coldiretti/Ixé condotta in vista del Capodanno, circa un italiano su due (il 47% del totale) si dice pronto a denunciare chi viola i divieti e le restrizioni imposti per i giorni di zona rossa organizzando feste con tanti ospiti, veglioni abusivi o assembramenti la notte del 31 dicembre.

Il 23% degli intervistati, invece, deciderà sul momento se rivolgersi o meno alle forze dell’ordine in caso di violazioni, mentre il 30% non intende denunciare anche qualora i vicini dovessero violare le regole.

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Ma emergono differenze nei comportamenti a livello territoriale: da una maggiore intransigenza tra chi vive al Sud (dove il 59% non ha dubbi: si rivolgerà alle autorità in caso di irregolarità), ad una maggior “leggerezza” al Centro e delle Isole, dove la percentuale scende rispettivamente al 39% e al 41%. Al Nord-Ovest il tasso di chi segnalerà i comportamenti scorretti è del 46%, e del 44% al Nord-Est.

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Il risultato dell’indagine, dichiara Coldiretti, "evidenzia un buon livello di responsabilizzazione della popolazione".

Una responsabilizzazione che emerge anche dal fatto che, si legge nel documento, più di tre italiani su quattro (il 76%) affermano di aver rinunciato a vedere i parenti durante le feste proprio per attenersi alle norme in vigore, con il risultato che le classiche tavolate di Capodanno si sono ridotte da una media di 9 commensali del 2019 ad una di 4 nel 2020.

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