**Covid: commissario Farmacap, 'Green pass obbligatorio è grosso onere per datore lavoro'**

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Roma, 30 set. (Adnkronos) – “Da commissario di una azienda con più di 300 dipendenti e comunque più volte commissario governativo ho dei dubbi sulla operatività del green pass obbligatorio nelle attività lavorative. Prima di tutto, per l’onere da cui è gravato il datore di lavoro, costretto a verificare i green pass senza poter richiedere ai dipendenti se sono vaccinati o no”. Lo dice all’Adnkronos Jacopo Marzetti commissario straordinario di Farmacap che aggiunge: "Il rischio della legislazione vigente è che si inneschino conflittualità sociali in un momento già molto delicato. La soluzione a mio avviso è o mettere l’obbligatorietà come è previsto per i ragazzi per i vaccini obbligatori per andare a scuola, o va rivisto il decreto green pass in modo da non far gravare una gestione controllo complesso sul datore di lavoro".

“Mi domando perché a scuola per i vaccini tradizionalmente obbligatori si possa richiedere il libretto vaccinale, mentre altrettanto non sia possibile per il covid. I dati sono sensibili indipendentemente dalla obbligatorietà. Inoltre da quanto mi consta se un soggetto ha il green pass ma è positivo o in quarantena, la certificazione verde non viene annullata in automatico, con il rischio nelle aziende, in assenza di dichiarazione da parte del dipendente o segnalazione delle Asl (che spesso non avviene), che lavorino soggetti a rischio di diffusione del virus”.

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