Covid, Commissione europea sollecita Irlanda a rivedere norme quarantena in hotel

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Una donna si copre il viso entrando al Crowne Plaza Hotel

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha sollecitato l'Irlanda ad adottare misure meno restrittive, rispetto al regime di quarantena in hotel introdotto il mese scorso, e ha richiesto chiarimenti sul perché certi stati membri Ue siano soggetti alla norma.

L'Irlanda è l'unico dei 27 stati membri della Ue che costringe i viaggiatori in arrivo da certi paesi a pagare quasi 2.000 euro a testa per trascorrere fino a 14 giorni in quarantena in un hotel sicuro.

Ha aggiunto questa settimana Belgio, Francia, Italia e Lussemburgo alla lista degli stati designati, che inizialmente includeva anche l'Austria.

L'esecutivo Ue ha scritto al governo irlandese in merito ai criteri usati per determinare la lista, secondo un portavoce.

"La Commissione ha dubbi su questa misura, in relazione ai principi generali della legge Ue, in particolare ai principi di proporzionalità e di non discriminazione", ha detto il portavoce.

"La Commissione ritiene che l'obiettivo perseguito dall'Irlanda, ovvero la protezione della sanità pubblica durante la pandemia, possa essere raggiunto con misure meno restrittive".

Il portavoce ha aggiunto che dovrebbero essere applicate delle esenzioni per gli spostamenti essenziali.

(Tradotto a Danzica da Enrico Sciacovelli, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, enrico.sciacovelli@thomsonreuters.com, +48587696613)