Covid, con gli Abbracci Mulino Bianco dona 2 mln agli infermieri

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 8 gen. (askanews) - L'abbraccio è tra le cose che più sono mancate e più ci mancano in questi mesi di distanziamento forzato. Ora proprio gli Abbracci Mulino Bianco, brand del gruppo Barilla, diventano i protagonisti di un'iniziatiava a sostegno degli infermieri, in prima linea in quest'ultimo anno nella lotta al Coronavirus. Mulino Bianco, infatti, aderisce con una donazione di 2 milioni di euro all'iniziativa #NoiConGliInfermieri, il fondo di solidarietà creato da Fnopi, la Federazione nazionale Ordini professioni infermieristiche che rappresenta oltre 450mila infermieri in Italia, per assistere le famiglie degli infermieri che hanno perso la vita durante l'emergenza Covid-19, o supportare quanti, nell'affrontare la pandemia, si sono ammalati o hanno subito gravi stress fisici ed emotivi.

A partire da gennaio, le tradizionali confezioni dei frollini Mulino Bianco, nati nel 1987 anno in cui veniva istituita la Giornata dedicata a questo gesto di affetto, si vestono di azzurro e uno stetoscopio accompagna il messaggio "questi Abbracci sono per loro", con l'hashtag della campagna Fnopi #NoiConGliInfermieri. Il ricavato di Barilla dalla vendita di ogni confezione sarà donato al fondo solidarietà Fnopi, fino al raggiungimento di 2 milioni di euro.

"Gli 'Abbracci per gli Infermieri' non sono solo biscotti, ma un modo per far sentire a tutti gli infermieri d'Italia che siamo con loro - spiega Julia Schwoerer, vice president Mulino Bianco - I dipendenti dei nostri stabilimenti ci hanno aiutato in modo cruciale a realizzare per tempo le confezioni speciali, lavorando anche durante il periodo natalizio per sostenere la campagna di Fnopi e per far arrivare in modo concreto la nostra vicinanza a quanti in questi mesi si sono presi cura degli altri nel momento del bisogno, anche a rischio della propria salute e, in alcuni casi, della vita".

Una delle immagini simbolo della pandemia non a caso è la foto dell'infermiera bresciana scelta anche per la copertina del New York Times Magazine, che mostrava sul suo volto i segni del lavoro quotidiano in corsia a cui è sottoposta una categoria, che, in questi mesi difficili, ha pagato un prezzo molto alto. Ad oggi (dati Inail), sono oltre 50.000 gli infermieri risultati contagiati, 72 i decessi finora registrati. Il fondo di Fnopi in 7 mesi ha raccolto 4 milioni di euro, 1 milione e 850 mila euro le erogazioni già corrisposte a centinaia di infermieri in difficoltà, 2.800 le domande ricevute dalla Federazione al primo dicembre 2020.

"Da 10 mesi lavoriamo intensamente negli ospedali, nelle Rsa come sul territorio, pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di personale infermieristico contagiato - afferma Barbara Mangiacavalli, presidente di Fnopi - Si tratta di un importante riconoscimento verso chi si è esposto in prima linea per combattere il nemico invisibile, assistendo sia con cure che con vicinanza e affetto tutti i cittadini che ne hanno avuto bisogno, finanche a domicilio. Grazie alle donazioni, migliaia saranno i professionisti che potranno usufruire di un immediato aiuto economico, tornando così, prima del previsto, a supportare i nostri colleghi che, tra enormi sacrifici e carenze di personale qualificato, stanno continuando a garantire la tenuta del servizio sanitario nazionale durante questa grave pandemia".