Covid: Con la pandemia a Palermo dilaga anche l'usura, triplicate in un anno le denunce

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Palermo, 11 apr. (Adnkronos) – Con il Covid a Palermo dilaga anche l'usura. In poco meno di un anno, mentre la città di Palermo e la provincia facevano i conti con la pandemia, sono triplicate le denunce delle vittime degli strozzini. I ristori che fanno fatica ad arrivare, o che non bastano, le chiusure forzate delle attività, e anche l'economia palermitana rischia il 'contagio' da usura. "Anche se i numeri non sono significativi – spiega all'Adnkronos il Comandante provinciale dei Carabinieri di Palermo, generale Arturo Guarino – A volte, questo tipo di reati è relativo a indagini che possono avere una concentrazione particolare, soprattutto in materia di criminalità organizzata. Dunque, bastano pochi casi scoperti, che fanno lievitare in maniera statisticamente significativa i numeri". Ma quali sono i numeri? Al marzo 2020 i casi denunciati di usura erano 5, nel marzo 2021 sono arrivati a 18.

E il Covid sembra essere il propellente di questo fenomeno. Secondo gli esperti l'usura oggi si compone di due mondi differenti. C'è quella legata al crimine organizzato, che è interessata principalmente al riciclaggio e all'acquisizione di esercizi commerciali e quella di quartiere, quella degli strozzini, che invece lavorano su piccole cifre.