Covid: Confcommercio Milano, con questa zona gialla solo una 'mezza ripartenza'

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Milano, 23 apr. (Adnkronos) – Con la probabile 'zona gialla' in Lombardia a partire da lunedì Confcommercio stima per Milano un recupero di circa 269 milioni di euro di giro d'affari, rispetto alla zona arancione. La stima dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza è che il prossimo periodo di minori restrizioni porterà i ricavi complessivi delle attività commerciali e dei pubblici esercizi a 1 miliardo e 91 milioni di euro: il 70,8% della vita senza Covid. Per bar e ristoranti senza spazi all’aperto (il 50%) non cambia nulla. Ci sarebbero stati almeno altri 71 milioni di euro.

Secondo Confcommercio, "l’apertura serale all’aperto per i pubblici esercizi non compensa i mancati ricavi delle attività di ristorazione e bar: a Milano per il 50% delle imprese non cambierà di fatto nulla".

Per Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, "sarà soltanto una mezza ripartenza. Il maggior movimento delle persone, il riavvio di cinema, teatri, sale da concerto costituiranno, ovviamente, importanti elementi d’aiuto, ma non capiamo perché ciò che era consentito a febbraio non lo è più a maggio in una situazione mutata per i migliori dati epidemiologici e il progresso della campagna vaccinale. Con la zona gialla ‘rafforzata’ si crea una discriminazione fra imprese. Così come è naturale che la parziale ripresa di attività serali debba anche consentire un meccanismo di coprifuoco meno rigido”.