Covid “contagia” etichette prodotti: claim su igiene e salute

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 22 gen. (askanews) - Le etichette dei prodotti sugli scaffali come "termometro" dei trend di consumo. E per certo nell'ultimo anno tutte le esigenze connesse alla pandemia sono diventate prioritarie nella scelte d'acquisto dei consumatori con effetti evidenti anche sulle confezioni dei prodotti del largo consumo, food e non food. L'efficacia nel rimuovere germi e batteri, la capacità di rinforzare il sistema immunitario, la presenza di vitamine con proprietà benefiche, sono alcuni dei messaggi comparsi sulle confezioni dei prodotti in supermercati e ipermercati.

A scattare la fotografia è l'ottava edizione dell'Osservatorio, Immagino GS1 Italy che racconta gli effetti della pandemia sul mondo del largo consumo italiano, misurati con una doppia ottica: da un lato monitorando l'evoluzione dei claim e delle informazioni volontarie presenti sulle confezioni e dall'altro collegando i prodotti alle vendite canalizzate da supermercati e ipermercati.

La nuova edizione dell'Osservatorio elabora i dati di vendita e le informazioni presenti sulle etichette di oltre 115 mila prodotti di largo consumo, alimentari e non alimentari, venduti in supermercati e ipermercati italiani. Questa basket di prodotti a giugno 2020 ha registrato circa 37,6 miliardi di euro di vendite, pari all'82,1% del sell-out totale di ipermercati e supermercati. Restringendo il campo ai panieri, food e non food, dei prodotti con claim riconducibili alla pandemia, si osserva una crescita positiva delle vendite: nel caso dell'alimentare, i 950 prodotti individuati sono, infatti, cresciuti nel 2020 del 5,3%, grazie all'incremento della domanda, mentre il sell-out dei 647 prodotti del paniere non food è cresciuto di +27%.

Ma dall'analisi condotta dall'Osservatorio Immagino emergono anche altre 10 tendenze di consumo, che vanno dalla promozione dell'italianità al free from, passando per intolleranze, indicazioni di lifestyle come vegetariano, vegano, biologico, per citare alcuni esempi nel comparto food, o la cura della persona e della casa green per il non food. Proprio il green è un tema sempre più presente nella comunicazione sui packaging del largo consumo. La sostenibilità, infatti, è approdata sulle confezioni di quasi il 21% dei prodotti monitorati dall'Osservatorio Immagino: oltre 24 mila prodotti che hanno generato 9,1 miliardi di vendite e, in 12 mesi, hanno messo a segno una crescita di 5,5% a valore.

"L'Osservatorio Immagino di GS1 Italy si rivela essere uno strumento importante di diffusione della conoscenza anche in un periodo di incertezza come quello che stiamo attraversando - afferma Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy - Con la sua capacità di fotografare e interpretare i fenomeni di consumo, fornisce un contributo di qualità per sostenere le decisioni che le aziende devono prendere per servire al meglio il consumatore. E, insieme al servizio Immagino, è diventato uno standard di fatto per lo scambio delle informazioni e delle immagini di prodotto per l'intero sistema del largo consumo".