Covid,Conte: chi rifiuta le tre fasce ci porta a sbattere

Tor
·1 minuto per la lettura

Roma, 7 nov. (askanews) - "Nessuno ha mai messo in discussione, prima di adesso, questo meccanismo e rifiutarlo significa portare il Paese a sbattere contro un nuovo lockdown generalizzato. I cittadini della Lombardia, del Piemonte, della Valle d'Aosta, della Calabria, non ne trarrebbero nessun beneficio. Senza contare l'ingiustizia di imporre lo stesso regime di misure che stiamo applicando alle Regioni rosse anche a cittadini che vivono in territori in condizioni meno critiche". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intervistato dal Corriere della Sera, parlando dell'Italia a semaforo sanitario regionale e zonale introdotta dall'ultimo Dpcm anti Covid. "Sono sei mesi - ha ricordato il premier- che l'Iss sta sperimentando, insieme alle Regioni, questo meccanismo di monitoraggio. Le Regioni lo alimentano con i dati inviati periodicamente e ne certificano i risultati attraverso i loro rappresentanti che fanno parte della cabina di regia", aggiunge."Unità significa solidarietà, non omogeneità. Non sono giornate felici per le aree rosse - prosegue -. I cittadini sono costretti a un nuovo regime molto penalizzante perché sono misure che limitano la circolazione e rischiano di deprimere tanti ristoratori, esercenti attività commerciali e operatori economici. Ma anche le aree arancioni e gialle sono sottoposte a misure restrittive, pur differentemente graduate. Non facciamo tutto questo a cuor leggero. Solo così possiamo contrastare il Covid e vincere questa battaglia. Speriamo il più presto possibile".