Covid: coordinatori Fi, 'in Paese normale per proposta Ronzulli solo consensi'

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Roma, 21 mar. (Adnkronos) – "I social stanno subendo una pericolosa deriva etica e morale, specchio delle pulsioni più raccapriccianti di certi strati della nostra società che hanno fatto dell'odio e dell'intolleranza una ragione di vita. Da strumento di condivisione vengono usati come clava virtuale contro il nemico di turno. Oggi verso la senatrice di Forza Italia, Lucia Ronzulli, che ha subito un vero e proprio linciaggio mediatico per il solo fatto di aver detto ciò che pensa e ciò che andrebbe fatto, accendendo i riflettori su un tema che in un Paese normale riscuoterebbe solo consensi". Cosi, in una nota, i coordinatori regionali di Forza Italia, coordinati dal deputato azzurro Sestino Giacomoni.

"L’obbligo di vaccinare il personale sanitario che è a diretto contatto con i pazienti anzi andrebbe esteso a tutti coloro che svolgono un’attività a contatto con il pubblico. Il personale sanitario finora ha combattuto una guerra contro il virus a mani nude, il vaccino è l’unica arma che abbiamo e quegli operatori sanitari che non si vaccinano pur essendo a contatto con i pazienti sono assimilabili a dei disertori che non solo non combattono come potrebbero questa guerra, ma, con il loro comportamento irresponsabile, mettono a rischio la vita stessa dei pazienti che dovrebbero curare. Alla Senatrice Ronzulli, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà e l’impegno a convertire in legge la sua proposta”, conclude.