Covid: cosa cambia a gennaio. Il calendario delle nuove regole

·3 minuto per la lettura
REUTERS/Yara Nardi
REUTERS/Yara Nardi

A gennaio cambiano alcune regole adottate per fronteggiare l'epidemia di coronavirus. Il primo gennaio sono cambiate quelle per la quarantena. In particolare, per i vaccinati con tre dosi e per coloro che abbiano ricevuto la seconda dose nei quattro mesi precedenti o che siano guariti da meno di 120 giorni, in caso di contatto con un positivo, se asintomatici non sarà più necessaria la quarantena. Invece, ci sarà un regime di autosorveglianza di cinque giorni, con obbligo di mascherina Ffp2 per almeno 10 giorni. Chi è vaccinato da oltre quattro mesi, se asintomatico, deve invece fare una quarantena di 5 giorni. Non cambia niente per i non vaccinati: la quarantena resta di 10 giorni.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Tamponi fai-da-te, sfugge un positivo su quattro. Ecco i test affidabili

Da lunedì 3 gennaio mezza Italia torna in zona gialla. In particolare, passano in giallo Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia, che vanno ad aggiungersi a Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento. Tuttavia, con gli ultimi decreti le differenze tra zona bianca e zona gialla si sono quasi annullate: in entrambe è obbligatoria la mascherina all'aperto e non c'è nessun limite agli spostamenti, mentre tutte le attività restano aperte.

Dal 6 gennaio gli stadi riaprono con il 50% di capienza. La regola vale anche per tutti gli impianti sportivi all'aperto e i palazzetti. Per quelli al chiuso la capienza massima è del 35%.

LEGGI ANCHE: Ricciardi: "Super green pass va esteso subito, rischiamo stesso film 2021"

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Covid. Stadi e palazzetti, nuove regole per lo sport

Dal 7 gennaio nuove regole a scuola. In particolare, le scuole riaprono tra il il 7 e il 10 gennaio e gli insegnanti dovranno indossare le mascherine Ffp2. Potrebbe cambiare il sistema di quarantene e Dad per gli studenti e, dopo l'avvio della campagna vaccinale per i bambini tra 5 e 11 anni, anche per le scuole elementari e la prima media. L'ipotesi allo studio è di prevedere nel caso di due studenti positivi in una classe solo l'autosorveglianza di 5 giorni per i ragazzi vaccinati e la quarantena di 10 con Dad e test al termine dell'isolamento per i non vaccinati. Nelle scuole dell'infanzia resterebbe la quarantena di 10 giorni per tutti con tampone con un solo caso positivo.

LEGGI ANCHE: Covid e influenza, primo caso in Israele di combinazione tra virus

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Lockdown per i non vaccinati dal 10 gennaio, le nuove misure anti-Covid

Dal 10 gennaio semi-lockdown per i non vaccinati. Infatti, sarà necessario esibire il Super Green Pass ovunque: treni, bus, metropolitane e servizio di trasporto pubblico, ristoranti e bar anche all'aperto, alberghi, fiere, impianti sciistici e tanti altri luoghi di socialità e svago.

Dal 10 gennaio booster dopo quattro mesi. I tempi per la somministrazione del booster si accorciano: si potrà riceverlo anche dopo quattro mesi, e non più cinque come era previsto fino a ora.

LEGGI ANCHE: Covid, Locatelli "Variante Omicron meno grave ma va fermata"

Dal primo febbraio il Super Green Pass dura sei mesi. Si accorcia la durata del Green pass rafforzato, ovvero quello che si ottiene solo con vaccino o guarigione dal Covid: scadrà dopo sei mesi dall'ultima somministrazione, o guarigione, e non più dopo nove.

Ffp2 calmierate fino a marzo: il commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, sta per firmare un protocollo con farmacie e rivenditori per calmierare il prezzo delle mascherine Ffp2 fino al 31 marzo: il prezzo potrebbe aggirarsi tra 50 centesimi e 1 euro.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Covid: cambiano le regole per la quarantena. Ecco come

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli