Covid, Crisanti: è fondamentale vaccinarsi

Red
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Padova, 2 gen. (askanews) - "È un momento importante, ci auguriamo ci sia la massima adesione a questa vaccinazione perché è fondamentale per bloccare la trasmissione. Sono molto contento di dire che c'è la massima adesione da parte del nostro personale, quindi penso che questa sia una testimonianza di fiducia ed esempio per tutti quanti". Così il professor Andrea Crisanti, virologo dell'università di Padova, che si e' sottoposto alla vaccinazione contro il Coronavirus, nel corso di una cerimonia pubblica trasmessa in diretta Facebook nell'Azienda Ospedaliera di Padova. <Come sapete io avevo in passato detto che avrei aspettato il conforto delle informazioni scientifiche per farmi il vaccino e chiarisco una volta per tutte che non sono mai stato contrario ai vaccini - ha affermato Crisanti - Io penso però che ci sia stato un problema di trasparenza, risolto con la condivisione dei dati pubblicamente, dalla comunità scientifica, quindi penso che sia il momento di testimoniare la consapevolezza che siamo di fronte ad un momento di svolta. Abbiamo a disposizione vaccini che sono sicuri. I primi che si sono resi disponibili sono quello della Pfizer e di Moderna, che sono vaccini a RNA. L'RNA è il libretto di istruzioni del virus. Ce lo dobbiamo immaginare come un nastro che il virus svolge e inizia la sua attività di moltiplicazione nella cellula. Questo vaccino è iun pezzetto di questo nastro e contiene l'informazione utile per far sì che il sistema immune venga attivato. Quando poi una persona incontra veramente il virus il sistema immune è preparato".

Il vaccino Moderna è simile, ha poi spiegato Crisabnti, l'unica differenza con quello Pfizer è che il primo ha uno stabilizzatore e non ha bisogno di questa catena dell'ultrafreddo, quindi dal punto di vista logistico è più facile da distribuire. "Ci troveremo di fronte ad altri vaccini, tipo quello di Astrazeneca, che hanno un vettore virale, cioè un virus innocuo, all'interno del quale di nuovo c'è un pezzetto dell'informazione genetica del virus, che verrà svolta, aperta ed il sistema immune reagirà principalmente contro l'informazione e la proteina del Coronavirus - ha aggiunto Crisanti -. Poi c'è un'altra serie di vaccini, che arriveranno dopo e saranno quelli di Sanofi e GSK che di fatto sono basati su proteine del virus, cioè con l'informazione già tradotta, come la vaccinazione difterica. Sono tre tipologie di vaccini che verranno in sequenza, perché hanno complessità diverse. È molto più semplice un vaccino a RNA che un vaccino con vettore virale che ancora un vaccino con una proteina purificata. La differenza è di carattere tecnologico. La cosa importante è che il sistema immunitario venga stimolato con proteine del virus, ma non virus attivo. Quindi di fatto ci troviamo di fronte ad un vaccino innocuo". Può essere, secondo Crisanti, che qualcuno svilupperà un po' di dolore la braccio, chi la febbre, chi reazioni allergiche, ma voglio tranquillizzare tutti. Io sono allergico e me lo faccio. Quindi stiamo tranquilli anche per quest'altro aspetto".