Covid, Crisanti: "2022? Con queste scelte... speriamo che virus ci grazi"

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"Per il 2022 non faccio previsioni. La fine della pandemia? Magari. Ma il problema sono le scelte che facciamo. Se andiamo avanti così, siamo nelle mani del processo di evoluzione del virus". Guardando allo scenario che si prospetta per il 2022, alle ultime misure del 2021 e alla variante Omicron di Sars-CoV-2 che corre sempre più veloce facendo impennare i contagi, il virologo Andrea Crisanti si affida ironicamente alla magnanimità del virus per il nuovo anno, spiega all'Adnkronos Salute.

Il direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova ieri aveva definito "non supportate dai dati" le nuove regole sulla quarantena dei contatti stretti di positivi (eliminata per i vaccinati da meno di 4 mesi o con richiamo fatto, a patto che si autosorveglino e indossino la mascherina Ffp2). Una "rinuncia al tracciamento", per Crisanti. L'esperto aveva anche identificato come "peccato originale" il "non pensare in anticipo", come è successo con le "terze dosi", che a suo avviso sarebbero dovute "partire già a giugno" e avrebbero potuto "mitigare la situazione attuale".

"Ecco perché dico che dobbiamo sperare che il virus ci grazi - conclude - e che non diventi ancora più virulento e resistente".

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