Covid, Crisanti scettico sulla riapertura delle scuole

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crisanti scuola
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Sul tema della riapertura della scuola è intervenuto anche il microbiologo Andrea Crisanti, che in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero ha spiegato come sia necessario vaccinare la popolazione in maniera massiccia per garantire un rientro in classe in completa sicurezza.

Scuola, l’opinione di Andrea Crisanti

“Affermare che la riapertura delle scuole non causi un incremento dei casi è, diciamo, una baggianata. Così ha dichiarato Crisanti in merito al tema della scuola, specificando che nel caso si dovessero riaprire gli istituti scolastici senza aver vaccinato come il Regno Unito si correrebbe un grande rischio, perché: “Dove si è riaperta la scuola, immediatamente c’è stato un impatto sulla trasmissione del virus.

Secondo Crisanti l’approccio ideale è dunque quello del governo di Boris Johnson: “Che per 4-5 mesi ha sì chiuso, ma ha vaccinato moltissime persone. Vaccinando molto, molto di più di quanto è stato fatto in Italia, allora potevi permetterti di ricominciare le lezioni”. Per Crisanti siano ancora in tempo per poterci godere l’estate, a patto di riuscire a vaccinare efficacemente, controllare le frontiere e aumentare il sequenziamento.

Il commento sulla vicenda AstraZeneca

Parlando invece della questione AstraZeneca, il professore ha ribadito la sicurezza del vaccino: “C’è stato un disastro di comunicazione e sono stati esasperati eventi normali per lo sviluppo della campagna vaccinale. Si tratta di un vaccino estremamente sicuro, lo dimostra l’esperienza del Regno Unito. Sebbene il meccanismo sia diverso, per una persona soggetta a trombi è molto più pericoloso prendere l’aereo che farsi il vaccino”.