Covid: D’Arienzo (Pd), 'in Veneto l’intimidazione degli zaiani contro Crisanti è abominevole' (2)

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(Adnkronos) – "Se lo studio venisse suffragato sarebbe addirittura possibile ipotizzare che l’utilizzo di massa dei tamponi rapidi in Veneto possa aver involontariamente favorito la diffusione di varianti virali da questi non rilevabili, contribuendo così alla loro libera circolazione e all’inefficacia delle misure di contenimento poste in essere dalla Regione".

P"eraltro, Azienda Zero è a conoscenza dell’indagine della Procura di Padova in merito allo studio del Prof. Crisanti, in particolare per verificare se i tamponi rapidi possano avere un’affidabilità molto inferiore a quella dichiarata dalle aziende farmaceutiche produttrici. Perché, allora, denunciarlo per diffamazione? Anziché valutare lo studio e controbattere, Azienda Zero ha querelato il prof. Crisanti".

"Siamo all’assurdo! Per questo come senatori del Pd – conclude D’Arienzo – chiediamo al ministro Speranza di inviare gli ispettori con urgenza perché se confermate le ipotesi siamo di fronte all’inimmaginabile”.