Covid, Decaro (Anci): dalle Regioni ok a metodo aree un mese fa

Sav
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Roma, 5 nov. (askanews) - Il metodo che ha portato alla suddivisione delle Regioni nelle tre aree "è stato condiviso dalle Regioni e dal governo quasi un mese fa, sulla base di una relazione predisposta dell'Iss, ed è stato approvato in una Conferenza delle Regioni: quindi lo hanno approvato le Regioni e il governo. Perchè tanti ora si lamentano? Non so, bisognerebbe chiederlo a loro". Così il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro, a SkyTg24. "Noi sindaci lo abbiamo saputo solo qualche giorno fa e comunque a noi va bene che ci sia un sistema che veda da un lato dei dati misurabili e dall'altro delle restrizioni programmati che scattano sulla base di quei dati", ha detto. "Se i dati siano vecchi non lo so, i dati li hanno dati le Regioni, non hanno detto l'ultima volta che li hanno comunicati. Il decreto prevede verifiche almeno settimanali e la possibilità di scendere di colorazione dopo 14 giorni riducendo le restrizioni", ha proseguito Decaro: "Abbiamo chiesto che l'algoritmo matematico utilizzato e i dati forniti dalle Regioni vengano forniti a cittadini e sindaci perchè possano capire in modo trasparente. Tutti, a partire dai sindaci, dobbiamo essere responsabili nel rispetto delle restrizioni, perchè così con il tempo riusciremo a contenere il virus e pian piano ci saranno delle riaperture". I sindaci quei dati "non li conoscono: nelle interlocuzioni ho chiesto al governo che quei dati, prima che il Dpcm fosse approvato, subito dopo fossero resi trasparenti insieme all'algoritmo di calcolo", ha concluso Decaro.