Covid: decreto inchiesta mascherine, ‘comitato affari per lucroso patto con Pa’

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Covid: decreto inchiesta mascherine, ‘comitato affari per lucroso patto con Pa’
Covid: decreto inchiesta mascherine, ‘comitato affari per lucroso patto con Pa’

Roma, 17 feb. (Adnkronos) – “Si delinea la nascita di un comparto organizzato per la conclusione di un lucroso patto (occulto) con una pubblica amministrazione; un 'comitato d'affari', nel quale ognuno dei partecipi ha messo a servizio del buon esito della complessa trattativa la propria specifica competenza, ricevendone tutti un lauto compenso per l'opera di mediazione compiuta: Benotti verso Tommasi (unitamente al suo socio Guidi) e Jorge Solis e, tutti, verso il fornitore cinese". E’ quanto si legge nel decreto di sequestro preventivo d’urgenza nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma sulle maxi commesse delle mascherine comprate dalla Cina quando il nostro Paese è stato investito dalla prima ondata di pandemia da coronavirus.

“Le intercettazioni hanno dimostrato l'esistenza di un accordo tra Andrea Vincenzo Tommasi e quello che quest'ultimo definisce il suo 'partner nell'affare delle mascherine', Daniele Guidi – si legge – nonché tra il duo Tommasi/Benotti e Jorge Solis, per la migliore conclusione dell'affare in discorso. Le conversazioni captate portano a ritenere che mentre Tommasi e Guidi hanno curato l'aspetto organizzativo e, in particolare, i numeri voli aerei necessari per convogliare in Italia un quantitativo così ingente di dispositivi di protezione, compiendo i necessari investimenti, Jorge Solis sia stato in possesso del necessario contatto con la Cina e sia stato conoscitore delle specifiche del prodotto, tali da renderlo funzionali all'uso”.