**Covid: Del Debbio, 'Oms indaga su fuga virus da Cina? Commissione esiste da luglio 2020'**

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Roma, 31 mar. (Adnkronos) – "E' da luglio dell'anno scorso che è insediata una commissione per fare una ricerca sulle origini del virus dai laboratori cinesi, e non si è mai riunita. Ora l'Oms cade dalle nuvole e si stupisce che ci sia una condivisione insufficiente di dati da parte della Cina? E' un assurdo totale". Così il giornalista Paolo Del Debbio commenta all'Adnkronos la notizia della richiesta da parte dell'Oms di "ulteriori indagini" sull'ipotesi di fuga del coronavirus da un laboratorio cinese. "E' inutile -incalza Del Debbio- che Tedros Ghebreyesus (il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr) ora faccia la verginella smarrita. Fu obbligato a fare questa commissione a luglio scorso, fu insediata, non si è mai radunata. Di cosa si sorprende se non arrivano i dati dalla Cina?".

Sui motivi che ora portano l'Oms ad incalzare sui risultati dell'indagine, istituendo "nuove missioni che includano esperti specializzati", "c'è illogicità totale e ed evidentissima incoerenza", spiega il conduttore di 'Dritto e Rovescio'. "Nella commissione c'erano molti soggetti che avevano avuto rapporti con il governo cinese che hanno impedito che si procedesse nell'inchiesta, questo lo ha detto anche molta stampa internazionale, da subito".

E sull'ipotesi di una fuga dal laboratorio di Whuan del coronavirus, il giornalista è più che possibilista: "Io non ho un'idea di ciò che sia successo ma certo, se metto in fila tre fatti – il virus nasce in Cina, la Cina è la prima che ne esce, la Cina è quella che ha il più alto Pil al mondo – a uno qualche sospetto gli viene. Però questa è malizia", conclude Del Debbio.