Covid, Di Maio: su riapertura frontiere gran lavoro di squadra

Mch

Mendrisio (Svizzera), 16 giu. (askanews) - L'Italia ha "fatto un gran lavoro" per la rimozione delle "regole che impedivano la libera circolazione" delle persone in Europa. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in conferenza stampa al Museo Vela di Mendrisio-Ligoretto per un bilaterale Italia-Svizzera. "Abbiamo lavorato come una squadra", ha detto il capo della Farnesina all'indomani del generale via libera di ieri 15 giugno.

"Quando l'Italia ha riaperto i suoi confini al resto d'Europa, il 3 giugno, aveva tutte le frontiere con le restrizioni". Per sbloccare la situazione, ha raccontato Di Maio, "abbiamo fatto un lavoro sui dati con i paesi che erano meno propensi a riaprire e attraverso i dati abbiamo dimostrato" che l'Italia era sotto "la linea critica dei contagi".

Il confronto sui dati ha permesso di "agevolare la riapertura vitale delle frontiere". Un approccio, ha chiosato Di Maio rivolgendosi al suo omologo elvetico Ignazio Cassis, non servito con la Svizzera: "Mi hanno informato loro mentre mi confrontavo con gli altri paesi, mostrando un grande senso di amicizia e disponibilit". Un via libera che "servito anche nel negoziato con gli altri stati".