Covid, Didoné (Fnp Cisl): Lombardia chiami commissario dal governo

Red
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Milano, 12 mar. (askanews) - "Se lo stesso Bertolaso si scusa con gli over 80, qualcosa non ha funzionato in Lombardia. Ne prendiamo atto ma occorre adesso darsi da fare per migliorare la campagna vaccinale sulle linee tracciate dal Governo centrale. È ora che in Regione si capisca che è il caso di fare un passo indietro e si chiami un commissario dal governo". E' quanto chiede in una nota il segretario generale di Fnp Cisl Lombardia, Emilio Didoné, commentando le scuse e l'attacco ad Aria fatte ieri dal responsabile della campagna di vaccinazione della Regione.

"Fin dall'inizio della pandemia abbiamo sempre sostenuto, con coerenza e responsabilità, che non ha alcun senso che ogni Regione prenda decisioni in autonomia: in particolare la Lombardia, che si è dimostrata un caso internazionale clamoroso a tutti i livelli per contagi e mortalità" ha proseguito Didoné, sottolineando che "anche ieri non ha perso occasione di distinguersi: mentre a Roma si firmava un importante accordo sulla pubblica amministrazione, la Giunta di Fontana ha coscientemente escluso Cgil Cisl Uil dal confronto su 'Vaccinazioni nel mondo produttivo'".

"Non ci stanchiamo di ripeterlo - ha concluso Didoné - in questo momento la pandemia, quindi anche la Sanità, va gestita a livello centrale e auspichiamo che il governo Draghi incominci a muoversi su questa strada al più presto".