**Covid: direttore caffé Rosati, 'green pass pura follia, che titolo abbiamo per controllare?'** (2)

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(Adnkronos) – Tirando le somme con una riflessione. "Questa fase è delicata, è come un bambino che ricomincia a camminare. Bisogna stare attenti alle regole. Dopo un anno e mezzo siamo esasperati. Siamo sopravvissuti sinora, ma adesso la vedo dura se continua così", aggiunge. L'auspicio è che "le misure adottate tengano conto delle effettive ospedalizzazioni, che sembrano essere bassissime, e che si contemperino queste esigenze con le esigenze di chi è ancora in piedi per miracolo".

"Vietare l'accesso al bar, dove il costo a volte è un euro per un caffè, alle persone che non si vaccinano, creerebbe una situazione paradossale -osserva – Gli facciamo fare il tampone per un caffè? Se uno le fa le deve fare bene le cose. Sinceramente non capisco questo allarmismo visti i dati dei ricoveri. E' immotivato, e spaventare la popolazione in questo modo rischia davvero di creare un mondo assurdo", conclude.

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