Covid: 'divario digitale ha penalizzato alcuni studenti, Dad meglio di niente

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Roma, 8 apr (Adnkronos) – "L'anno alle spalle è stato di depressione, limitato anche dal punto di vista delle relazioni: la digitalizzazione è stata l'unica via d'uscita per comunicare, insegnare, per continuare a fare almeno una parte della nostra vita normale. Il non avere a disposizione i meccanismi di base per poterlo fare è una delle grandi frustrazioni di questo periodo, il divario digitale". Lo ha detto Mario Draghi, sottolineando come "sulla didattica a distanza ognuno può avere l'opinione che vuole, ma è meglio di niente".

"Per l'istruzione c'è un divario tra varie parti d'Italia, quelle che non avevano infrastrutture digitali sono state più svantaggiate -ha spiegato il premier-. E' una delle priorità, c'è l'impegno del governo, abbiamo appena finito di discutere il Pnrr con le Regioni e questa è una delle missioni ed è trasversale a tutti i progetti".

"Molti progetti non si possono fare senza digitalizzare la nostra pubblica amministrazione. Il lavoro su questo è già cominciato perché digitalizzazione e semplificazione della P.A. vanno di pari passo". Su questo tema, "spero di poter dare presto risposte migliori, ma la pandemia ha reso molto più chiare quelle che erano le nostre debolezze infrastrutturali".