**Covid: dj Aniceto, 'migliaia di lavoratori a casa e discoteche non riaprono'** (2)

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(Adnkronos) – “I mass media ci hanno sempre massacrato – afferma Dj Aniceto facendosi prendere dall’emozione – Io porto avanti da sempre un discorso antidroga e antialcol, le discoteche sono pulite, ma noi siamo capri espiatori, non è giusto che siamo strumentalizzati negativamente, da noi ci sono i controlli, mi sento offeso da questa situazione a causa della quale, all’8 luglio, non sappiamo ancora cosa faremo. Sono ormai due anni che non si lavora al 100 per cento e molti di noi hanno cambiato addirittura mestiere. Ci fanno sentire colpevoli anche se non abbiamo colpe. Mi offende essere ghettizzati. Siamo piuttosto un’isola felice per i giovani, i quali semmai corrono rischi fuori dalle discoteche, non dentro. Sono demoralizzato e con me lo sono migliaia di lavoratori, perché se ci tolgono l’estate ci uccidono”.

“Capisco le problematiche – conclude – ma i vaccini allora a cosa servono? E a cosa serve il green pass, se non a far riunire le persone di nuovo? Se avessi saputo che non sarebbe cambiato nulla non mi sarei vaccinato, sono pentito, perché per viaggiare devi comunque fare il tampone molecolare e poi in discoteca non puoi andare”.

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