Covid, Domina: priorità vaccino anche a badanti che abbiamo in casa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 17 dic. (askanews) - Occorre inserire nella campagna di vaccinazione in Italia che partirà il 21 dicembre anche le badanti che assistono gli anziani nelle case di oltre 407mila famiglie italiane. Lo chiede Domina, l'Associazione Nazionale Famiglie datori di Lavoro Domestico.

"Il lavoro domestico è considerato un lavoro 'essenziale' ma, tuttavia, non pare esserlo in termini di priorità nel piano di vaccinazione per la loro sicurezza e la tutela dei nostri anziani, che sono al pari di quelli presenti nelle Rsa e degli operatori sanitari", dichiara Lorenzo Gasparrini, segretario generale di Domina.

L'Associazione Nazionale Famiglie datori di Lavoro Domestico, chiede il vaccino anti COVID-19 subito anche per tutte le badanti. Continua Gasparrini "mettiamo in sicurezza gli anziani non autosufficienti per fare in modo che il settore del lavoro domestico continui a svolgere il suo ruolo sociale fondamentale. Per il bene dei nostri anziani assistiti nella propria casa, le Regioni dovrebbero prevedere 461 mila vaccinazioni, ridistribuiti per le badanti presenti sul loro territorio".

In Italia le badanti regolari sono 407mila (dato 2019), in continua crescita (+11,5% dal 2012). Lombardia (63,5mila), Emilia-Romagna (45,1mila), Toscana (41,8mila), Veneto (35,9mila), Lazio (35,6mila) e Piemonte (33mila) sono le regioni nelle quali sono più numerose. Milano (32mila), Roma (30mila), Torino (18,6mila), Cagliari (15,5mila) e Firenze (12,6mila), le province che danno lavoro a più assistenti familiari. A questi numeri dobbiamo aggiungere le richieste di regolarizzazione inoltrate in occasione della sanatoria 2020 (54,6mila in tutto il Paese), per un totale di 461,6mila lavoratrici. Tutti i dati sono pubblicati dall'Osservatorio Domina, nel II Rapporto annuale sul Lavoro Domestico 2020.

"Chiediamo al governo di dare priorità alle badanti, trattandole alla stregua degli operatori delle Rsa", Gasparrini."Ci uniamo all'appello delle associazioni europee EFSI, EFTA e EFFE. Le assistenti familiari sono figure essenziali per tutelare i nostri cari, i nostri anziani, e meritano la massima attenzione. Quando le prime dosi di vaccino saranno disponibili, dobbiamo dare alle assistenti familiari la precedenza, rispetto ad altre categorie di lavoratori".