Covid: Draghi, 'da aziende vaccini importante impegno per 2mld dosi a paesi poveri'

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Roma, 23 giu. (Adnkronos) – Sui brevetti dei vaccini anti-Covid "le prime discussioni hanno visto contrapposizioni tra chi voleva una sospensione temporanea dei brevetti e altri in difesa dei diritti della proprietà dei brevetti anche per buoni motivi, perché se sospesi si incoraggerebbe la produzione illegale. Ora la discussione è su un binario costruttivo, dentro l'Organizzazione mondiale del commercio c'è infatti la proposta Ue non tanto per la sospensione, ma per l'attribuzione obbligatoria delle licenze produttive. Allo stesso tempo, individuare i siti produttivi nei paesi a basso reddito, a questo si sta lavorando. Ma non è semplice produrli, su questo potrebbe esserci la collaborazione delle aziende, essenziale per il trasferimento di tecnologia". Lo spiega il premier Mario Draghi, intervenendo in Aula alla Camera durante la replica alle comunicazioni in vista del Consiglio Ue.

"C'è poi un secondo effetto – fa notare il premier – le dichiarazioni della grandi case farmaceutiche per la produzione di 2 mld di vaccini per i paesi poveri a prezzo di costo, a cui vanno aggiunte le donazioni da parte dei governi".

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