Covid, Draghi: fare molto di più per aiutare paesi più bisognosi

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Roma, 27 ago. (askanews) - "Dobbiamo fare di più - molto di più - per aiutare i paesi più bisognosi". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo alla Conferenza del G20 Compact with Africa.

"La ripresa globale è caratterizzata da disparità. Lo spazio fiscale necessario per mitigare lo shock pandemico non è stato uguale per tutti i governi. Le economie avanzate hanno speso il 28 per cento del proprio prodotto interno lordo del 2020 per restituire impulso alla crescita - ha ricordato -. Nelle economie emergenti e in quelle a basso reddito è stato speso rispettivamente solo il 7 ed il 2 per cento. A causa di tali divari si sono ampliate le disparità a livello globale e, per tutti noi, il compito di porre fine alla pandemia è diventato ancora più difficile".

Il premier ha poi posto l'accento sul tema dell'accesso ai vaccini per il Covid: "In molte economie avanzate la pandemia è sempre più sotto controllo, ma purtroppo non è così nei paesi più poveri del mondo. Ci sono state delle enormi disuguaglianze in termini di accesso ai vaccini. Nei paesi ad alto reddito quasi il 60% della popolazione ha ricevuto almeno una dose, mentre in quelli a basso reddito tale cifra è solo pari all'1,4%".

"La distribuzione equa di vaccini sicuri ed accessibili viene sostenuta dai paesi del G20 attraverso iniziative quali la COVAX Facility e l'unità operativa per l'acquisto di vaccini per l'Africa, denominata 'Africa Vaccine Acquisition Task Team' (ovvero 'AVATT') - ha spiegato il premier -. Ad oggi la COVAX ha spedito in tutto il mondo quasi 210 milioni di vaccini. E' inoltre prevista una distribuzione di 400 milioni di vaccini in tutta l'Africa da parte dell'AVATT. Queste cifre devono rappresentare solo l'inizio".

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