Covid, Draghi: pandemia ha colpito economia Italia più di altri

Red
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Roma, 23 apr. (askanews) - "La pandemia di Covid-19 ha colpito l'economia italiana più di altri Paesi europei. Nel 2020, il prodotto interno lordo si è ridotto dell'8,9 per cento, a fronte di un calo nell'Unione europea del 6,2. L'Italia è stata colpita prima e più duramente dalla crisi sanitaria". Lo scrive Mario Draghi nell'introduzione al Pnrr pubblicata sul Foglio.

"La crisi si è abbattuta su un paese già fragile dal punto di vista economico, sociale ed ambientale... Tra il 2005 e il 2019, il numero di persone sotto la soglia di povertà è salita dal 3,3 per cento al 7,7 per cento della popolazione - prima di aumentare ulteriormente nel 2020 fino al 9,4 per cento - segnala il premier -. A essere particolarmente colpiti sono stati donne e giovani: l'Italia è il paese dell'Ue con il più alto tasso di giovani tra i 15 e i 29 anni non impegnati nello studio, nel lavoro o nella formazione (Neet), e il tasso di partecipazione delle donne al lavoro è solo il 53,1 per cento, molto al di sotto del 67,4 per cento della media europea. Questi problemi sono ancora più accentuati nel Mezzogiorno, dove il processo di convergenza con le aree più ricche del paese è ormai fermo".