Covid e scuola, Cartabellotta: ''Incomprensibile l'abolizione della DDI per studenti in isolamento"

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La fondazione Gimbe ha lanciato l’allarme su scuola e Covid. Premettendo che dall’ultimo monitoraggio risulta un crollo degli indicatori della pandemia, il presidente Nino Cartabellotta tuttavia nutre preoccupazioni per le lezioni in classe in quanto la scuola non avrebbe aperto in sicurezza e c’è il rischio che il Covid-19 torni a circolare indisturbato. Cartabellotta teme un impatto importante sulla circolazione virale e sulla circolazione pubblica. Il presidente di Gimbe ha parlato anche dell’abolizione della didattica digitale integrata nei confronti degli studenti in isolamento, una scelta da lui considerata incomprensibile.

Covid e Scuola, Gimbe: circolazione non ancora sotto controllo

Nonostante i numeri della pandemia ci facciano vedere il quadro della situazione in maniera più ottimistica, è anche vero che la circolazione del Covid non è ancora sotto controllo. Sono stati accertati attualmente almeno mezzo milione di positivi: in una settimana, i nuovi casi sono stati 100.000. Se da una parte quindi la pandemia da Covid-19 è prossima alla fine, dall’altra non siamo ancora del tutto fuori pericolo.

Le preoccupazioni di Cartabellotta

Vista la situazione Nino Cartabellotta ha manifestato le sue lamentele con tali dichiarazioni riportate da FanPage: “Il rischio è quello di un impatto rilevante sulla circolazione virale e sulla salute pubblica, ma anche sui giorni di scuola perduti, vista l’incomprensibile abolizione della didattica digitale integrata per gli studenti in isolamento”.