Covid e varianti, quali mascherine sono più efficaci? Il consiglio

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La pandemia da coronavirus continua a tenere banco in tutto il mondo e, quando la terza ondata sembra ormai alle porte, a preoccupare sono le diverse varianti che cominciano a diffondersi in più parti del globo. Da quella inglese, appurata e riscontrata in oltre 60 paesi, a quella brasiliana, il Covid-19 non concede una pausa.

Dalla Francia, tra i paesi più colpiti in questa seconda ondata e dove le misure si fanno sempre più stringenti per evitare picchi incontrollati di contagio, il ministro della Salute Olivier Véran ha dato dei consigli sulle mascherine da utilizzare per arginare il contagio dalle varianti.

“Le uniche mascherine che raccomandiamo di fronte alle varianti del virus sono quelle chirurgiche e le FFP2“ ha detto il ministro che, nel corso di in un’intervista alla radio France Inter ha sconsigliato l’utilizzo di mascherine che garantiscono un filtraggio inferiore al 90%. Stando alle parole dell’addetto massimo alla salute francese in sostanza sarebbero da evitare le mascherine artigianali in stoffa che garantirebbero un filtraggio pari solo al 70% delle particelle di tre micrometri.

A far eco al consiglio del francese c’è anche una direttiva che arriva dalla Germania dove il governo ha imposto l’obbligo di indossare una FFP2 all’interno dei negozi e per utilizzare i mezzi pubblici.

VIDEO - Mascherine, come sanificarle per riutilizzarle