Covid, Ecdc diffonde nuova mappa: una regione italiana è tornata rossa

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Mappa ecdc Bolzano zona rossa
Mappa ecdc Bolzano zona rossa

La risalita della curva dei contagi è diventata una realtà. A testimoniarlo è la nuova mappa diffusa dall’Ecdc che illustra come la situazione stia cominciando a diventare preoccupante un po’ ovunque. L’Italia è quasi tutta colorata di arancione, mentre sono solo 6 le regioni verdi. Unico neo, la provincia autonoma di Bolzano che si è colorata di rosso.

Mappa ecdc Bolzano zona rossa, sei regioni sono in zona verde

Parlando dunque dell’Italia sono quindi sei le regioni che possono, almeno per il momento, tirare un respiro di sollievo. Si tratta più nel dettaglio di Lombardia, Valle d’Aosta, Piemonte, Sardegna, Basilicata e Molise. Il resto delle regioni è invece classificato in area arancione ad esclusione della sola provincia di Bolzano che dall’area arancione è passata nella fascia ad elevato rischio di contagio.

Mappa ecdc Bolzano zona rossa, la situazione in Europa

Nel complesso il quadro europeo dei contagi si sta avviando verso un quarta ondata che potrebbe investire il Paese. Sono diverse e vaste le aree il cui colore oscilla tra il rosso e il rosso scuro. Più nello specifico si tratta dell’area dei Balcani, la Grecia e la Germania. Stessa sorte anche per la Scandinavia colorata interamente di rosso ad eccezione di alcune aree e l’Irlanda completamente tinta di rosso scuro.

Mappa ecdc Bolzano zona rossa, Kompatscher: “Purtroppo le cifre stanno peggiorando”

Nel frattempo il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, ha fatto il punto della situazione sull’aumento dei contagi nel corso di una conferenza stampa: “Purtroppo le cifre stanno peggiorando, sono sempre più le infezioni rilevate, abbiamo una situazione correlata esattamente a quella della vaccinazione: tasso più basso di vaccinati e tasso più alto di persone che si infettano o che sono ricoverate”.

Ha quindi aggiunto: “L’effetto che potrebbe esserci è di cambiare colore e avere restrizioni delle attività. La situazione che abbiamo noi è analoga a quella di Austria e Germania” e “sappiamo che l’Austria adotta misure più restrittive”.

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