Covid, efficacia 79% per AstraZeneca in studio Usa, no rischio più alto trombosi

·1 minuto per la lettura
Fiala con un'etichetta AstraZeneca

FRANCOFORTE (Reuters) - Il vaccino contro il Covid-19 sviluppato da AstraZeneca e dall'Università di Oxford ha mostrato un'efficacia del 79%, nel corso di uno studio Usa, nel prevenire le forme più severe della malattia e l'ospedalizzazione, secondo la casa farmaceutica.

I nuovi dati arrivano quando molti Stati hanno ripreso ad utilizzare il vaccino dopo che l'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) hanno specificato che i benefici sono maggiori dei rischi potenziali, in seguito a indagini su casi di trombosi.

AstraZeneca ha detto che un comitato indipendente di sicurezza ha condotto una revisione specifica sui coaguli nello studio Usa, nonché sulla trombosi venosa sinusale cerebrale (Cvst), una patologia estremamente rara di trombosi cerebrale, con l'aiuto di un neurologo indipendente.

La società quotata a Londra ha detto che il comitato "non ha riscontrato rischi superiori alla norma di trombosi o di patologia caratterizzate da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino. La ricerca specificamente concentrata sulla Cvst non ha riscontrato casi nel corso dello studio".

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)