Covid, Ema esamina vaccini per escludere correlazione con problemi coagulazione

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Un operatore sanitario tiene in mano una fialetta che riporta la dicitura "vaccino contro il coronavirus Covid-19"

FRANCOFORTE (Reuters) - L'Agenzia europea del farmaco (Ema) sta indagando se uno dei tre vaccini contro il Covid-19 approvati dal blocco possa essere collegato a un'insufficiente coagulazione che possa portare a emorragie interne.

L'Ema ha detto che diversi casi di trombocitopenia immune, una carenza di piastrine nel sangue che può causare emorragie e lesioni, sono stati rilevati nel processo di monitoraggio della sicurezza dei vaccini.

"Non è ancora chiaro se ci sia un nesso causale tra la vaccinazione e i casi di trombocitopenia immune", ha detto l'Ema.

L'agenzia ha aggiunto che valuterà la documentazione in merito alle condizioni dei soggetti che hanno ricevuto i vaccini di Pfizer/BioNTech, AstraZeneca o Moderna.

I programmi di vaccinazione dell'Unione europea sono stati turbati nelle ultime due settimane dalle notizie che individui che avevano ricevuto il vaccino AstraZeneca sono stati soggetti a trombosi.

Secondo l'Ema non ci sono indicazioni che gli eventi siano stati causati dai vaccini, prospettiva ribadita anche dall'Organizzazione mondiale della sanità. Anche AstraZeneca ha detto di non aver riscontrato prove di un aumento del rischio di trombosi venosa profonda.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)