Covid: Enpacl, risorse straordinarie a consulenti lavoro in difficoltà, 9 mln per 2021

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 30 apr. (Labitalia) – L’Enpacl ha anticipato a oltre 10.000 consulenti del lavoro, per conto dello Stato, ben 23 mln di euro per l’indennità 'Reddito di ultima istanza’, integrata con ulteriori 12,5 mln a carico dell’ente, e a 850 iscritti colpiti dal Covid-19 (in isolamento o ricovero) ha fornito una specifica provvidenza, per un totale di 3 mln di euro. E' quanto emerge dal bilancio consuntivo 2020 dell'Enpacl, l'’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei consulenti del lavoro, approvato ieri all’unanimità dall’assemblea dei delegati

"Per aiutare i colleghi in difficoltà -prosegue Visparelli- l’ente ha messo in campo risorse straordinarie. Abbiamo sostenuto i colleghi durante l’attuale fase emergenziale, fornendo loro tempestivamente i servizi e i sussidi necessari. Abbiamo elevato da 4,25 mln di euro a ben 18,7 mln di euro lo stanziamento per prestazioni assistenziali. L’attualità della situazione emergenziale consiglia di adottare misure analoghe anche nell’anno in corso".

L’assemblea dei delegati, infatti, nella medesima riunione di ieri, ha deliberato di stanziare quasi 9 mln euro per tali finalità, da utilizzare nell’anno 2021.