Covid, epidemiologa Salmaso: "Verso un gennaio difficile e critico"

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"C'è un rischio concreto che si manifesti in tutta Europa, e quindi anche in Italia, una terza ondata di Covid-19. L'aumento della circolazione del virus, la presenza di una variante più contagiosa e i contatti durante le vacanze, che inevitabilmente ci sono stati, ci stanno portando verso un gennaio difficile e critico". Lo sottolinea all'Adnkronos Salute Stefania Salmaso, epidemiologa e componente del Comitato scientifico per i vaccini Covid dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), facendo il punto sulla situazione epidemiologica in Italia.

"Dobbiamo cambiare passo e mettere in atto le contromisure per capire dove le persone, ad oggi 2 milioni gli italiani contagiati, si infettano - aggiunge Salmaso - se in ambito scolastico, lavorativo o in famiglia. Una sorveglianza assidua su questo tema è importante, anche per prendere le decisioni giuste. Altrimenti rimangono troppo generiche".

Quanto alle scuole, secondo Salmaso riaprire il 7 gennaio "si può fare, ma con tutte le precauzioni già previste e con gli screening ripetuti a studenti, insegnanti e personale scolastico. Il problema a livello di contagi non è stare in aula, come dimostrano alcuni studi sui bambini delle elementati e medie che hanno tassi di infezioni più bassi rispetto alla popolazione generale, ma l'andare a scuola con i mezzi pubblici e il fatto che tornare in classe riporti tutti ad una normalità apparente che fa, in alcuni casi, abbassare la guardia". "Gli screening ripetuti ci aiuterebbero a identificare subito i casi asintomatici - aggiunge Salmaso - evitando che il virus arrivi a casa e alle persone più fragili della famiglia".