Covid, esperti Sidp: bocca sana per evitare forme più gravi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 3 feb. (askanews) - Se le gengive sono molto infiammate Covid-19 può avere un decorso più grave. In chi soffre di parodontite, un'infiammazione gengivale severa, e viene contagiato da SARS-CoV-2 la probabilità di decesso è 8.8 volte più alta rispetto a chi ha la bocca sana; più alto anche il pericolo di complicanze, con un rischio 4.5 volte maggiore per la necessità di ventilazione assistita e di 3.5 volte più alto di un ricovero in terapia intensiva. Lo dimostra per la prima volta un ampio studio appena pubblicato sul Journal of Clinical Periodontology, una delle riviste scientifiche odontoiatriche più autorevoli, secondo cui chi ha le gengive infiammate non è a maggiore rischio di contagio ma, una volta contratta l'infezione virale, può avere conseguenze più gravi per colpa dell'alta carica batterica presente nel cavo orale, che potrebbe favorire sovra-infezioni polmonari, e per l'infiammazione sistemica cronica, che potrebbe rendere più suscettibili alla tempesta infiammatoria scatenata da SARS-CoV-2. I dati, come sottolineano gli esperti della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), confermano l'importanza di prevenire, diagnosticare e trattare la parodontite ma anche di ritenere una priorità l'igiene orale dei pazienti contagiati.

Lo studio caso-controllo ha coinvolto 568 pazienti con diagnosi confermata di Covid-19 fra febbraio e luglio 2020, per i quali era disponibile la cartella clinica integrata medica e odontoiatrica; lo studio è stato condotto in Qatar, uno dei pochi Paesi dove questa risorsa è disponibile, utilizzando la piattaforma dell'Hamad Medical Corporation che complessivamente gestisce 14 ospedali e l'85% dei posti letto del Paese. Per tutti i pazienti erano quindi disponibili informazioni dettagliate circa l'eventuale presenza di fattori di rischio associati a complicazioni da Covid-19 e l'eventuale diagnosi di parodontite. "Fra i 40 pazienti che hanno avuto complicazioni, ben l'80% aveva la parodontite - spiega Luca Landi, presidente SIdP - La probabilità di una qualsiasi complicazione da Covid-19 è risultata 3.7 volte più alta in chi aveva le gengive infiammate con un effetto evidente in particolare sui decessi, quasi 9 volte più probabili. Questo rischio elevato è stato confermato anche dopo aver effettuato l'analisi statistica escludendo ogni fattore confondente come la contestuale presenza di altri elementi di pericolo noti, come età, diabete e fumo. Quindi i pazienti con una parodontite di stadio più avanzato avevano un rischio maggiore di complicanze rimarcando come la prevenzione e la cura precoce delle malattie gengivali proteggono dalle forme più gravi di Covid-19 e sono fondamentali per la salute generale ".