Covid in Europa, Oms: "Situazione profondamente preoccupante"

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I numeri del contagio aumentano in Italia, così anche in Europa. La quarta ondata di Covid preoccupa l’Oms, che definisce la situaziona attuale “preoccupante”.

Quarta ondata di Covid, l’Oms: “Situazione preoccupante”

“Mentre ci avviciniamo alla fine del 2021, la situazione di Covid-19 in tutta Europa è profondamente preoccupante“: inizia così il tweet di Hans Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, che ha commentato la situazione pandemica attuale. “Ma abbiamo gli strumenti per gestire la trasmissione del virus, salvare vite umane e mantenere aperte le società” continua Kluge.

Covid, Oms: “Tutti possiamo fermare l’infezione”

Hans Kluge sottolinea come alla battaglia contro il Covid possano contribuire tutti i cittadini europei: “Tutti possiamo aiutare a fermare l’infezione e la diffusione”. Le armi a disposizione sono ormai note, ma il direttore regionale dell’Oms lo ricorda: “Numero 1, vaccinarsi se si è idonei. E poi indossare la mascherina negli spazi affollati, chiusi e ristretti; coprire la bocca in caso di tosse e starnuti; mantenere il distanziamento fisico; lavarsi le mani regolarmente; aerare gli spazi chiusi”.

L’Oms preoccupata per il Covid, in Austria proteste contro l’obbligo vaccinale

Intanto la situazione in Austria, uno dei paesi europei più colpiti da questa quarta ondata di Covid, è tesa: dopo l’annuncio dell’obbligo di vaccinazione che sarà introdotto da febbraio, in migliaia sono scesi in piazza a protestare. La protesta, tenutasi a Vienna, ha visto l’adesione di migliaia di persone, capeggiate da Hebert Kickl, leader del partito di estrema destra Fpoe, attualmente contagiato dal Covid, che ha affermato che l’Austria starebbe scivolando verso “la dittatura”.

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