**Covid: event manager Asoli, 'non solo green pass, in discoteca vaccinerei i ragazzi'**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 25 giu. (Adnkronos) – “Non solo il Green Pass e né soltanto i tamponi: all’ingresso delle discoteche farei il vaccino e direi ai ragazzi di ripresentarsi dopo due settimane”. Pro vax convinto per ogni categoria d’età, il manager di eventi Alessandro Asoli sostiene, parlando con l’Adnkronos, l’opportunità che anche i più giovani si vaccinino. “Il tema è la fiducia, non ce n’è un altro – spiega il suo punto di vista il gestore del ‘Circolo degli Illuminati’ di Roma – Bisogna fidarsi della scienza, così come mi fido dei freni della macchina o dei palazzi sotto ai quali cammino, che non mi crollino sulla testa”.

Quanto al fatto di non riaprire ancora le discoteche a causa della variante Delta del Covid, Asoli tuttavia eccepisce: “Nei ristoranti, così come nelle spiagge, si balla, mentre chi ha la licenza non può fare ballare: un’anomalia, se di fronte a tutte le accortezze che adottiamo c’è tutto questo controllo mentre altrove tutto è permesso. Si fanno feste nelle ville – conclude – al di fuori d’ogni controllo, in posti dove può avvenire di tutto: non solo gli assembramenti, ma anche il consumo di droga e stupri. Mentre le discoteche restano luoghi di gran lungo più controllati e sicuri”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli