Covid, fascia ad alto rischio di contagio provincia di Enna

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Sicilia zona rossa Regalbuto
Sicilia zona rossa Regalbuto

Tornano a crescere i contagi in Sicilia in particolare a Regalbuto in provincia di Enna dove il sindaco Francesco Bivona ha annunciato zona rossa a partire da venerdì 19 marzo e per le successive due settimane. Un provvedimento questo reso necessario a seguito dei 70 nuovi casi covid rilevati il 18 marzo.

Stando a quanto riportato dal Giornale della Sicilia luogo di contagio potrebbero essere le scuole ed in particolare le scuole dell’infanzia. Sulla possibile diffusione delle nuove varianti covid si è invece ancora di attesa di un risultato circa “la presenza di variante inglese che confermerebbe il motivo della particolare diffusione”.

Sicilia, zona rossa a Regalbuto

Un bilancio a dir poco preoccupante quello appena arrivato a Regalbuto in provincia di Enna dove il primo cittadino ha annunciato che solo nella giornata del 18 marzo i nuovi contagi sono stati 70 su 200 tamponi effettuati. Si cerca di capire se l’aumento dei contagi possa essere dovuto alla diffusione delle nuove varianti covid. Anche per ciò che riguarda il luogo del contagio si teme che possa essere certa la diffusione in ambito scolastico. “In continuo contatto con Asp e Dirigenza scolastica, si sta procedendo a fare tamponi ogni giorno”, ha dichiarato il sindaco di Regalbuto sui social.

Tra i nuovi casi individuati non vi sarebbero casi gravi. Una buona parte inoltre sarebbe asintomatica. Oltre a ciò diversi positivi avrebbero ricevuto la prima dose del vaccino e avrebbero quindi dovuto ricevere la seconda dose.

Per ciò che riguarda le restrizioni che entreranno in vigore, ci si potrà spostare sia in entrata che in uscita solo per motivi di necessità, salute o lavoro. Sospese le attività delle scuole di ogni ordine e grado nonché “le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità”.

Il sindaco di Regalbuto ha infine invitato i cittadini a prestare “attenzione e a rispettare le regole. Valuteremo i risultati insieme all’ASP alla fine dei 14 giorni di Zona Rossa”.

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