Covid: Fassina, 'incomprensibili critiche da sindacati a green pass'

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Roma, 17 set. (Adnkronos) – "Incomprensibile l'accusa al Governo, arrivata da alcuni vertici delle organizzazioni sindacali, sulla presunta incapacità di scegliere l'obbligo vaccinale e di scaricare l'onere della scelta delle vaccinazioni sui lavoratori. Il Governo ha fatto una scelta pesante e impegnativa nell'introduzione dell'obbligo di green pass per lavoratrici e lavoratori, pubblici e privati e, contestualmente, nel rafforzamento della disponibilità di tamponi gratuiti per lavoratrici e lavoratori impossibilitati a vaccinarsi per condizioni di salute". È quanto ha affermato nel corso di 'Agorà' da Stefano Fassina, deputato Leu e promotore della lista Sinistra Civica Ecologista a Roma.

"Per promuovere la vaccinazione – ha rimarcato – il Governo ha trovato un equilibrio responsabile tra diritti in tensione tra loro: diritto alla salute propria e degli altri, diritto al lavoro e diritto allo studio. Francamente paradossale e contraddittoria la richiesta di garantire tamponi gratuiti, ossia a carico dei contribuenti, a chi, pur nelle condizioni di vaccinarsi, intende sottrarsi al vaccino e al green pass o, in alternativa l'obbligo di vaccinazione. Surreale incolpare la sinistra politica di aver dimenticato di garantire il diritto al lavoro, quando proprio il vaccino e il tampone gratuito per chi non può vaccinarsi garantiscono il lavoro in fabbrica e negli uffici e evitano lockdown".

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