Covid, Fedez: "Mondo dello spettacolo va mappato"

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"Il problema non è quando ne usciremo, ma oggi che siamo in emergenza che ci sono delle maestranze, dei lavoratori, figure che hanno grandi competenze, eccellenze che rischiamo di perdere, questo è il problema. Ci sono persone che fanno questo lavoro che rischiano di non esserci più quando ne usciremo, perché queste persone stanno cambiando lavoro". Lo afferma Fedez che questa mattina è stato intervistato su Rtl 102.5 in 'Non stop news' condotto da Fulvio Giuliani, Giusi Legrenzi e Pierluigi Diaco e questa sera sarà protagonista nella Suite 102.5 Prime time live a partire dalle 21. "Quando Conte mi ha chiamato non abbiamo discusso di questo argomento, non è stata una chiamata di confronto politico. Il problema della politica, ciò che non ha mai fatto, il grande problema che ha fatto sì che non arrivassero gli aiuti, è - sottolinea Fedez - la mappatura della categoria, ma è molto complicato perché siamo tantissimi, questa categoria è molto frammentata e divisa senza contare i lavoratori che non sono in regola".

"Il problema della mappatura della categoria esiste da anni, l’emergenza Covid non ha fatto altro che far emergere il problema ulteriormente e oggi bisogna tenere alto il fuoco del dibattito su questa cosa, perché il problema potrebbe porsi quando finirà tutto e le istituzioni si dimenticheranno ancora una volta di questo settore. Il ruolo sociale degli artisti penso sia tutelare queste persone e far sì che non accada questo", aggiunto Fedez, dicendo poi di avere "sempre creduto nella responsabilità sociale dell’artista, è una cosa che ho sempre avuto che mi ha sempre interessato, ed è giusto che ci siano le critiche e ben vengano, però io ho sempre cercato di fare il mio".